Escursione all’isola di Mozia

isola di mozia

Escursione all’isola di Mozia immersi nella natura alla scoperta di antiche civiltà

Ogni tanto serve staccare la spina! Così, durante un fine settimana di Marzo, abbiamo preso il primo volo per la Sicilia e siamo stati a trovare alcuni amici di Alcamo. Sono stati dei giorni vissuti intensamente, per via del poco tempo a disposizione, ma molto utili per il corpo e lo spirito!

L’ultimo giorno ci hanno accompagnato a fare un’escursione all’Isola di Mozia, un posto incantevole, con immense distese di verde che si dirigono verso il mare azzurro della Sicilia. Sull’isola la primavera è arrivata prepotente, l’erba è verde e i fiori mostrano già il loro vestito migliore.

Isola di Mozia

ingresso isola di mozia
Ingresso isola di Mozia

L’Isola prende il nome dall’antica città fenicia di Mozia, si trova nello Stagnone di Marsala di fronte alla costa occidentale della Sicilia, tra l’Isola Grande e la terraferma.
La città di Mozia si estendeva per circa quarantacinque ettari era molto florida, con mura di cinta e diverse costruzioni, all’interno vivevano greci e fenici.
Nel 397 a.C., la città, fu distrutta dai Greci e mai più ricostruita. Nel XI secolo fu donata dai Normanni ai monaci basiliani di Palermo che le diedero il nome attuale di San Pantaleo, dedicando l’isola al loro fondatore.

Escursione all'isola di Mozia
Durante i primi anni del Novecento l’isola fu acquistata da Joseph Whitaker, archeologo erede di un’antica famiglia inglese, che iniziò i primi scavi archeologici riportando alla luce alcuni resti di un’antico santuario fenicio-punico della necropoli arcaica, si tratta del Santuario di Cappiddazzu (in siciliano “cappellaccio”, usato per indicare un cappello dalla larga falda), la cosiddetta Casa dei Mosaici, l’area del tofet, le zone di Porta Nord e di Porta Sud e della Casermetta.

 il santuario fenicio-punico del Cappiddazzu
Il santuario fenicio-punico del Cappiddazzu

 

Porta Sud - Isola Di Mozia

isola di mozia

Passeggiando tra i sentieri immersi nella natura si possono apprezzare diverse specie di piante e fiori che crescono sull’isola. L’agave, per esempio, con cui vengono realizzate le corde per le imbarcazioni e diversi vigneti dove si coltiva l’uva con cui è realizzato il famosissimo vino siciliano “Il Grillo”.

Ogni angolo dell’isola racconta un pezzo importante di storia, antichi resti fenici furono ritrovati negli anni ’70 all’interno di una vecchia cantina.

Isola di Mozia

Isola di Mozia

L’Isola è vasta e per visitarla tutta occorre mettersi d’accordo con il capitano del traghetto per assicurarsi di tornare al molo in tempo per la partenza.


BIGLIETTI

Il biglietto per il traghetto che porta all’isola di Mozia costa 5,00€
Il biglietto per visitare l’Isola cosa 14,00€

CURIOSITA’

1) Dal 2006 Mozia è considerata patrimonio dell’Unesco.
2) L’Isola appartiene alla Fondazione Whitaker.

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