espadrillas 2017

Espadrillas proposte da Gucci e Chanel diventano le scarpe dell’estate

Le Espadrillas sono la grande novità dell’estate. Con il tacco, la zeppa o la para non importa purchè mantengano la classica suola in corda.

Alzi la mano chi non ha mai indossato un paio di espadrillas! Io, da quello che ricordo, le ho sempre portate.

Ma come nascono e da dove arrivano? Ecco qualche notizia per voi…

Le prime espadrillas sono state prodotte nella regione della Catalogna.
Il nome deriva da “sparto”, il nome spagnolo della pianta con cui le suole delle scarpe sono realizzate.

Nel XIII secolo, i contadini spagnoli realizzavano le espadrillas tessendo le suole di paglia robusta e cucendoci insieme il tessuto.

Ma solo nel 1950 diventano un must nella moda del tempo grazie a Yves Saint Laurent che modificò la scarpa originale con l’aggiunta del nastro e delle suole.

Oggi tornano in voga, anche grazie alle grandi maison, che ridisegnano il modello classico impreziosendolo con particolari e materiali di lusso.

La tomaia viene realizzata con vari tipi di pellame, alcantara o tessuti più nobili come la seta. La classica suola flat viene sostituita da altri modelli con zeppe o in mix con le sneakers.

Chanel lancia sul mercato della moda la sua versione di lusso dove il tocco magico è la celebre C trapuntata sulla tomaia.

Un modello che unisce il lusso e lo stile casual, realizzate in pelle di agnello bicolore e tessuto.

La nota maison Gucci, invece, propone modelli più classici ma con tomaia logata con le doppie GG, oppure in versione zeppa altissima decorata con fiori.

Alcott Los Angeles ha creato un mix tra espadrillas e sneakers, realizzando le calzature in canavas con la suola in corda intrecciata.

Stampa a righe e tessuti naturali, come cotone e raffia per Victoria che ridisegna le espadrillas con un design sportivo che ricorda molto le sneaker.

Fonte: Ansa Lifestyle

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