10 curiosità sull’Abbazia di Farfa in provincia di Rieti

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Storia e curiosità sull’Abbazia Benedettina di Santa Maria di Farfa in provincia di Rieti

Nel comune di Fara in Sabina, a pochi chilometri da Rieti, sorge l’Abbazia di Santa Maria di Farfa uno dei monumenti più prestigiosi dell’Europa medievale. La comunità monastica che vive all’interno dell’Abbazia appartiene alla Congregazione Cassinese dell’Ordine di San Benedetto.
Nei secoli, l’Abbazia di Farfa ha conquistato un posto di rilievo a livello territoriale. Infatti, nel momento più alto della sua potenza controllava più di 300 villaggi tra cui 600 chiese, 132 castelli e 6 città fortificate. In conclusione esercitava una vera e propria egemonia tanto che l’abate era considerato come un legato imperiale incaricato della difesa del territorio laziale presso la Santa Sede.
La storia dell’Abbazia di Farfa si intreccia ad eventi miracolosi legati alle vite di santi e beati che nei secoli hanno mantenuto vivo il carisma di San Benedetto. Scopriamo le curiosità più interessanti legate all’Abbazia di Farfa.

1 | L’Abbazia è stata fondata da San Lorenzo Siro detto il Santo Illuminatore
2 | L’Abbazia viene restaurata grazie all’apparizione della Vergine Maria a San Tommaso da Morienna
3 | Tre monaci di Farfa erigono il più numeroso monastero d’Europa
4 | Le preghiere di Beato Placido Riccardi per le vocazioni monastiche
5 | Carlo Magno ha soggiornato nell’Abbazia di Farfa
6 | Henrik van der Broek pittore fiammingo a Farfa
7 | Oro proveniente dall’America per l’interno della Basilica
8 | Cripta semianulare
9 | Abbazia di Farfa Mercatino
10 | Abbazia di Farfa visite guidate

1 | L’Abbazia è stata fondata da San Lorenzo Siro detto il Santo Illuminatore 

La prima curiosità legata a Farfa riguarda San Lorenzo Siro, fondatore dell’Abbazia, che dalla Siria arrivò in Italia per evangelizzare il popolo sabino. Diventò vescovo ed operò miracoli e prodigi. Tant’è vero che San Lorenzo è stato definito il “Santo Illuminatore” proprio perché aveva la capacità di avvicinare a Dio anche i cuori più ciechi. Grazie al suo impegno e al suo carisma l’Abbazia divenne un famoso centro di preghiera.

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2 | L’Abbazia viene restaurata grazie all’apparizione della Vergine Maria a San Tommaso da Morienna 

Dopo l’opera di San Lorenzo Siro i barbari distrussero l’Abbazia ma la provvidenza divina operò attraverso San Tommaso da Morienna nativo della Savoia. San Tommaso si recò in visita al Santo Sepolcro di Gerusalemme dove gli apparve la Vergine Maria che gli disse di tornare in Italia e cercare nella zona della sabina una Basilica a lei dedicata. Il Santo restaurò l’Abbazia dove fiorirono nuove vocazioni.

3 | Tre monaci di Farfa erigono il più numeroso monastero d’Europa 

Per grazia di Dio San Tommaso da Morienna riuscì a riunire un grande numero di discepoli e molti scelsero di abbracciare la vita monastica. Dall’Abbazia di Farfa partirono tre monaci per Isernia dove fondarono “San Vincenzo al Volturno” il monastero più numeroso d’Europa con oltre novecento monaci.

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4 | Le preghiere di Beato Placido Riccardi per le vocazioni monastiche 

Dal 1844 al 1915 Beato Placido Riccardi fu rettore dell’Abbazia di Farfa. In quel periodo l’Abbazia attraversò un momento difficile e rischiò di rimanere vuota. Beato Placido pregò fervidamente affinché vi fossero nuove vocazioni. Il Signore accolse la sua preghiera. Cinque anni dopo la sua morte nove monaci consacrati dal Santo Padre varcavano la soglia dell’Abbazia Mariana.

5 | Carlo Magno ha soggiornato nell’Abbazia di Farfa 

Carlo Magno soggiornò per un periodo presso l’Abbazia di Farfa prima di recarsi a Roma ed essere incoronato in Campidoglio. In questa occasione, donò all’Abbazia un cofanetto d’oro purissimo adorno di gemme.

6 | Henrik van der Broek pittore fiammingo a Farfa 

L’Abbazia di Farfa ha ospitato personalità di grande rilievo, infatti, oltre Carlo Magno ricordiamo il pittore fiammingo Henrik van der Broek autore del bellissimo dipinto olio su muro, sulla parte di fondo della Basilica, che rappresenta il Giudizio Universale. 

7 | Oro proveniente dall’America per l’interno della Basilica 

Il soffitto a cassettoni del 1494 con lo stemma degli Orsini in un riquadro al centro della navata è stato realizzato totalmente in oro. In realtà, sembra che l’oro in questione sia stato importato da stabilimenti americani com’era già avvenuto per la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

8 | Cripta semianulare 

La cripta a forma semianulare del VII – VIII secolo è una delle rarità dell’Abbazia di Farfa assolutamente da visitare.

9 | Abbazia di Farfa Mercatino 

Nel borgo di Farfa, ogni seconda domenica del mese, ha luogo un mercatino con stand di eccellenze artigianali e gastronomiche.

MERCATINO TEMPORANEAMENTE SOSPESO CAUSA EMERGENZA SANITARIA

Per tutte le informazioni su giorni e orari del mercatino di Farfa clicca qui.

10 | Abbazia di Farfa visite guidate 

La visita guidata ha inizio nella Basilica, compatibilmente con le celebrazioni liturgiche, prosegue all’interno del monastero, si attraversa il chiostro longobardo, l’antico refettorio e infine si accede alla sala espositiva della Biblioteca Statale dove si possono ammirare diversi volumi di importanti manoscritti medievali.

ABBAZIA DI FARFA VISITE GUIDATE
Dove: Via del Monastero, 1 02032 FARA IN SABINA (Rieti)
Contatti: 0765277065 | turismo@abbaziadifarfa.it
Orari: mattina 10:00 – 11:00 – 12:00 pomeriggio 15:00 – 16:00 pomeriggio ora legale 15:30 – 16:30. Lunedì chiuso.
Ingresso: la visita si può effettuare esclusivamente con il personale dell’Abbazia.
Informazioni sulle visite guidate: visitare Farfa

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