Chiese stazionali di Roma: itinerario religioso quaresimale

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Scopriamo cos’è la tradizione delle chiese stazionali e come poterla mettere in pratica durante il periodo della Quaresima

L’inizio della Quaresima coincide con il giorno delle Ceneri e si conclude il giovedì Santo. Durante questi quaranta giorni che precedono la Pasqua la chiesa prescrive alcune indicazioni per i fedeli come l’astensione dalle carni ma non si tratta solo questo. Si tratta di conferire a questo periodo una dimensione spirituale profonda. Così, ho pensato di mettere in pratica, secondo un’antica tradizione, l’itinerario quaresimale delle chiese stazionali di Roma. A dire il vero, l’itinerario delle chiese stazionali si conclude il giorno della Domenica in albis. Nel delineare l’itinerario ho tratto ispirazione dal libro dedicato alle chiese stazionali di Hanna Suchocka, ambasciatrice della Repubblica di Polonia, che ha ricoperto diversi incarichi istituzionali.

Perchè si chiamano chiese stazionali?

La prima “statio” ha origini molto antiche. Pare che Papa Ilario nel 460 donò ad alcune chiese, in cui avvenivano le stationes, diversi vasi sacri. Infatti, a Roma c’erano le stazioni quaresimali per diversi tempi liturgici: Avvento, Quaresima e per la Pasqua. Non solo, erano stabilite altre stazioni anche per le feste di alcuni martiri “importanti” come: San Pietro, San Paolo, San Lorenzo, Sant’Agnese e Santa Cecilia.

Successivamente, Papa Gregorio Magno (590-604) ebbe un ruolo decisivo nell’organizzazione del sistema delle stazioni e nella scelta della liturgia. Infatti, per ogni giorno della Quaresima era assegnata una chiesa diversa e con il tempo la lista fu integrata anche da altri papi. La stazione era presieduta dal Vescovo di Roma e non avveniva tutti i giorni ma solo il martedì, il mercoledì e il venerdì. In seguito, Papa Gregorio aggiunse anche il giovedì così tutti i giorni della Quaresima furono occupati da una stazione.

Come si svolgevano le stazioni?

Secondo la tradizione la devozione delle stazioni iniziava ritrovandosi in una chiesa per poi recarsi in precessione verso la chiesa stazionale stabilita per quel giorno. Inizialmente si recitava la “colletta” una preghiera di riunione e durante la processione venivano cantate le litanie dei santi. Quando si arrivava alla chiesa si partecipava ad una veglia di preghiera che fu, in seguito, sostituita dalla celebrazione eucaristica. La messa era celebrata dal Vescovo di Roma o da un suo delegato e per quel giorno venivano esposte le reliquie conservate nella chiesa stazionale “di turno”.

Possiamo, di conseguenza, definire le chiese stazionali quelle chiese dove i fedeli si riuniscono per concedersi una sosta particolare, fatta di meditazione e preghiera, lasciando in disparte le faccende di ogni giorno.

La tradizione nei secoli

L’usanza di percorrere l’itinerario delle chiese stazionali a Roma ebbe una battuta d’arresto all’inizio del XIV secolo quando la sede papale fu trasferita ad Avignone. Ci furono vari tentativi di ripristinare questa tradizione ma con scarso successo. Solo nel XX secolo con Giovanni XXIII diede nuovo impulso all’itinerario delle chiese stazionali, partecipando alla liturgia delle Ceneri nella chiesa di Santa Sabina all’Aventino, nel primo anno del suo pontificato.

Successivamente, negli anni sessanta del secolo scorso la tradizione della visita alle chiese stazionali fu ripristinata anche grazie ad un gruppo di seminaristi americani che studiavano a Roma nel Pontificio Collegio Americano. Nel 2006 Benedetto XVI ha dichiarato che la tradizione delle Chiese stazionali conserva il suo valore malgrado il passare del tempo.

In conclusione, ho deciso di ripercorre l’itinerario delle chiese stazionali per tutto il periodo della Quaresima. Un impegno importante che mi sta facendo scoprire dei luoghi meravigliosi di Roma che altrimenti non mi sarei mai decisa a visitare. Inoltre, proprio “grazie” a questo “nefasto” momento storico posso girare indisturbata per la città senza la calca dei turisti che affollano chiese e monumenti. Di seguito vi lascio l’elenco delle chiese stazionali di Roma.

Elenco delle chiese stazionali

PERIODO QUARESIMALE

  1. Mercoledì delle Ceneri 2 marzo | Sant’Anselmo all’Aventino alle ore 16:30 poi in processione alla chiesa di Santa Sabina per la Messa con rito di benedizione e imposizione delle ceneri (solo in questo caso è necessario il biglietto – clicca qui per prenotare il biglietto).
  2. Giovedì 3 marzo | San Giorgio al Velabro ore 17:00
  3. Venerdì 4 marzo | Santi Giovanni e Paolo al Celio ore 17:30
  4. Sabato 5 marzo | Sant’Agostino in Campo Marzio ore 18:00
  5. Domenica I di Quaresima 6 marzo | San Giovanni in Laterano ore 17:15
  6. Lunedì 7 marzo | San Pietro in Vincoli al Colle Oppio ore 17:00
  7. Martedì 8 marzo | Santa Anastasia al Palatino ore 17:00
  8. Mercoledì 9 marzo | Santa Maria Maggiore ore 17:30
  9. Giovedì 10 marzo | San Lorenzo in Panisperna ore 17:00
  10. Venerdì 11 marzo | Santi XII Apostoli al Foro di Traiano ore 18:00
  11. Sabato 12 marzo | San Pietro in Vaticano ore 16:45
  12. Domenica II di Quaresima 13 marzo | Santa Maria in Domnica alla Navicella ore 19:00
  13. Lunedì 14 marzo | San Clemente presso il Colosseo ore 18:00
  14. Martedì 15 marzo | San Saba all’Avventino ore 18:00
  15. Mercoledì 16 marzo | Santa Cecilia in Trastevere ore 17:30
  16. Giovedì 17 marzo | Santa Maria in Trastevere ore 17:30
  17. Venerdì 18 marzo | San Vitale in Foeva ore 18:30
  18. Sabato 19 marzo | Santi Marcellino e Pietro al Laterano ore 19:00
  19. Domenica III di Quaresima 20 marzo | San Lorenzo fuori le Mura ore 18:30
  20. Lunedì 21 marzo | San Marco al Campidoglio ore 19:00
  21. Martedì 22 marzo | Santa Pudenziana al Viminale ore 17:00
  22. Mercoledì 23 marzo | Santi Nereo e Achilleo ore 17:00
  23. Giovedì 24 marzo | Santi Cosma e Damiano ore 18:00
  24. Venerdì 25 marzo | San Lorenzo in Lucina ore 18:30
  25. Sabato 26 marzo | San Camillo de Lellis ore 18:00
  26. Domenica IV Quaresima 27 marzo | Santa Croce in Gerusalemme ore 11:30
  27. Lunedì 28 marzo | Santi Quattro Coronati ore 18:30
  28. Martedì 29 marzo | San Lorenzo in Damaso ore 18:30
  29. Mercoledì 30 marzo | San Paolo Fuori le Mura ore 17:00
  30. Giovedì 31 marzo | SS. Martino e Silvestro ai Monti ore 17:30
  31. Venerdì 1 aprile | Sant’Eusebio ore 18:00
  32. Sabato 2 aprile | S. Nicola in Carcere ore 18:00
  33. Domenica V di Quaresima 3 aprile | San Pietro in Vaticano ore 16:45
  34. Lunedì 4 aprile | San Crisogono in Trastevere ore 18:00
  35. Martedì 5 aprile | Santa Maria in Via Lata ore 18:00
  36. Mercoledì 6 aprile | San Marcello al Corso ore 19:00
  37. Giovedì 7 aprile | Sant’Apollinare alle Terme di Nerone ore 12:30
  38. Venerdì 8 aprile | Santo Stefano Rotondo al Celio ore 17:00
  39. Sabato 9 aprile | San Giovanni a Porta Latina ore 17:30
  40. Domenica delle Palme 10 aprile | San Giovanni in Laterano ore 17:15

    SETTIMANA SANTA
  41. Lunedì 11 aprile | Santa Prassede all’Esquilino ore 18:00
  42. Martedì 12 aprile | Santa Prisca all’Avventino ore 18:00
  43. Mercoledì 13 aprile | S. Maria Maggiore ore 17:30
  44. Giovedì 14 aprile | San Giovanni in Laterano ore 17:30
  45. Venerdì 15 aprile | Santa Croce in Gerusalemme ore 15:00
  46. Sabato 16 aprile | San Giovanni in Laterano ore 21:00
  47. Domenica di Pasqua 17 aprile | Santa Maria Maggiore ore 18:00
  48. Lunedì dell’Angelo 18 aprile | San Pietro in Vaticano ore 16:45

    PERIODO PASQUALE
  49. Martedì 19 aprile | San Paolo fuori le Mura ore 17:00
  50. Mercoledì 20 aprile | San Lorenzo fuori le Mura ore 18:30
  51. Giovedì 21 aprile | SS. XII Apostoli al Foro di Traiano ore 18:00
  52. Venerdì 22 aprile | Santa Maria ad Martyres al Pantheon ore 17:00
  53. Sabato 23 aprile | San Giovanni in Laterano ore 17:30
  54. Domenica in Albis 24 aprile | San Pancrazio ore 17:00

Elenco tratto dalla Pontificia Academia Cultorum Martyrum – 00120 Città del Vaticano

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