Cosa vedere ad Ascoli in due giorni: itinerario a piedi

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Alla scoperta del centro di storico di Ascoli Piceno, itinerario a piedi in due giorni tra chiese, musei e piazze storiche 

Racchiusa tra il fiume Tronto ed il torrente Castellano, incorniciata da colli e monti (la montagna dell’Ascensione, il colle San Marco, la montagna dei Fiori e il Monte Vettore) sorge la città di Ascoli Piceno nella Regione Marche a circa 28 km dal mare Adriatico.

Ascoli è una delle città monumentali d’Italia. Passeggiando per il centro storico, che nelle giornate di sole riluce di bianco splendente delle pietre di travertino (roccia sedimentaria calcarea estratta dalle cave del territorio) con cui sono costruiti gran parte degli edifici, vi capiterà di percorrere le antiche rue (vie) di stampo medievale dove un tempo si alternavano botteghe storiche e vecchi caffè.

Questa città è una vera scoperta dove storia, arte e antichi sapori si mescolano alle serate chic al Caffé Meletti (uno dei luoghi storici).
Se non siete mai stati ad Ascoli vi lascio un breve elenco dei posti assolutamente da visitare!

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Caffè Meletti

COSA VEDERE AD ASCOLI IN DUE GIORNI:

Piazza del Popolo 

La rinascimentale Piazza del Popolo è il fulcro della vita cittadina, attuale “Salotto degli ascolani”, dove affacciano gli edifici più importanti: il palazzo dei Capitani; lo storico Caffè Meletti, e la chiesa di San Francesco con la raffinata loggia dei Mercanti del ‘500.

La Chiesa di San Francesco 

Sullo sfondo di Piazza del Popolo si trova la chiesa di San Francesco uno degli esempi più belli di architettura francescana in Italia. Senza dubbio una delle chiese più belle da inserire nell’itinerario “Cosa vedere ad Ascoli in due giorni”.

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Chiosco | Chiesa di San Francesco
CHIESA DI SAN FRANCESCO
Dove: Piazza San Francesco, 3 63100 Ascoli Piceno AP
Contatti: 0736259446 | s.francesco.ap@gmail.com
Orari apertura | invernali | settembre – maggio: festivo 7.00 – 13.00 | 15.00 – 19.15. Feriale 6.45 – 12.00 | 15.00 – 19.00
Orari apertura | estivi | giugno, luglio e agosto: festivo 7.00 – 13.00 | 15.00 – 19.30. Feriale 6.45 – 12.00 | 15.00 – 19.15
Orari delle celebrazioni: www.chiesadisanfrancesco.it/celebrazioni/

Battistero di San Giovanni 

Su Piazza Arrigo (la più antica di Ascoli) si eleva il Battistero di San Giovanni del 1100, molto semplice e al contempo affascinante nella sua architettura sacra di gusto romanico. Costruito interamente in travertino, al suo interno conserva una vasca circolare del V secolo, per il battesimo ad immersione ed un fonte battesimale su colonna tortile.

La Cattedrale di Sant’Emidio e la Cripta 

Accanto al Battistero di San Giovanni svetta fiera dominando Pizza Arrigo la Cattedrale dedicata a Sant’Emidio (il patrono di Ascoli). Sono passati secoli ma la devozione a Sant’Emidio (protettore del terremoto) è ancora molto viva.

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La Cattedrale di Sant’Emidio

La Cattedrale costruita su un precedente edificio romano tra il 1000 e il 1500 si presenta con una bellissima facciata cinquecentesca di Cola dell’Amatrice. Al suo interno conserva un polittico di Carlo Crivelli del 1473.

La cripta conserva un sarcofago romano con le reliquie di Sant’Emidio sormontato da una scultura in marmo che rappresenta “Sant’Emidio che battezza Polisia” di Lazzaro Giosaffatti del 1700.

CATTEDRALE DI SANT’EMIDIO
Dove: Piazza Arringo, 63100 Ascoli Piceno AP
Contatti: 0736259774 | ‎curia@ap.chiesacattolica.it
Ingresso Cripta: libero
Orari apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 17.00 | domenica dalle ore 7.00 alle 20.00

Museo Diocesano 

L’ampia Pizza Arrigo accoglie anche il Palazzo Roverella sede del Museo Diocesano dove sono esposte diverse opere di artisti famosi: Carlo Crivelli, Pietro Alemanno, Cola dell’Amatrice e manufatti d’arte sacra.
Assolutamente da vedere: la statua argentea di Sant’Emidio ed il braccio-reliquiario opera dell’orafo Pietro Vannini.

MUSEO DIOCESANO
Dove: Piazza Arringo 10b, 63100 Ascoli Piceno AP
Contatti: 0736252883
Orari: attualmente è chiuso per lavori di restauro

Pinacoteca Civica 

Poco distante dal Museo Diocesano si trova il Palazzo dell’Arengo, sede del Municipio e della Pinacoteca Civica con dipinti di Tiziano, di Reni, dei Ghezzi, di De Carolis, Pelizza da Volpedo e il prezioso piviale duecentesco di Niccolo IV.

La Pinacoteca Civica | Ascoli
La Pinacoteca Civica | Ascoli

Molte delle collezioni presenti nelle sale sono state lasciate in eredità al museo dai nobili del posto. Passeggiando all’interno del museo vi sembrerà di tornare indietro nel tempo, bellissimi i mobili antichi, le sculture e gli affreschi sulle pareti e sui soffitti.

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Sala Pinacoteca Civica | Ascoli
PINACOTECA CIVICA
Dove: Piazza Arringo, 7 63100, Ascoli Piceno
Contatti: 3333276129 | 0736298213 | info@ascolimusei.it
Orari: dal 1 ottobre al 31 marzo dal martedì al venerdì: 10.00 – 13.00; 15.00 – 18.00 | sabato, domenica, festivi e prefestivi: 11.00-18.00. Dal 1 aprile al 30 settembre dal martedì alla domenica, festivi e prefestivi: 10.00-19.00. Chiusura: lunedì (esclusi festivi) e il 25 dicembre.
Costo biglietto: intero € 8.00 | ridotto € 5.00

Rua delle Stelle | La Via degli Innamorati 

La nostra guida l’ha definita la “strada degli innamorati”! Rua delle Stelle è senza dubbio la passeggiata più suggestiva della città e la inserisco tra le cose da vedere ad Ascoli in due giorni perché merita una visita anche solo per scattare qualche foto.

Dove si trova: costeggia il corso del fiume Tronto. La Rua delle Stelle parte dalla porta di Borgo Solestà e costeggiando il quartiere di Porta Romana raggiunge l’ex chiesa di Santa Maria delle Stelle.

Rua delle Stelle
Rua delle Stelle

Monumenti di interesse storico ad Ascoli 

Tra le cose da vedere ad Ascoli in due giorni: il Ponte romano di Solestà uno dei pochi in Italia ad essere visitabile anche all’interno, il Teatro romano a Porta Romana, la Fortezza Pia ed il Forte Malatesta, il palazzetto Longobardo con la torre degli Ercolani (una delle poche torri medioevali superstiti in ricordo delle quali Ascoli ha l’appellativo di “Città delle Cento Torri”).

Le Chiese romanico-medievali della città 

Una visita completa della città di Ascoli non può escludere le principali chiese romanico-rinascimentali. La chiesa di San Tommaso, per esempio, che ospita nel chiostro il Museo della ceramica.

La chiesa di Sant’Agostino, anticamente sede della scuola gesuitica, oggi accoglie la Biblioteca Civica ricca di testi antichi (diversi testi del noto poeta ascolano del 1200, Francesco Stabili, detto Cecco d’Ascoli) e la Galleria d’arte contemporanea Osvaldo Licini.

Non si può tralasciare, la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio dalla caratteristica facciata suddivisa in 64 riquadri probabilmente un tempo dipinti.

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Il momento migliore per visitare Ascoli? 

Tra le manifestazioni più belle di Ascoli c’è il famoso Carnevale ascolano molto sentito fin dal Rinascimento; la Festa patronale di Sant’Emidio (il 5 agosto) e la Quintana in cui sfilano in costumi medioevali 1400 figuranti e nel corso della festa 6 cavalieri armati di lancia difendono i colori dei sestieri cittadini.

Concludo citando le feste più recenti come: “Ascoliva Festival” il festival mondiale dell’oliva ripiena all’ascolana (il piatto tradizionale più importante della cucina picena e marchigiana).
Inoltre, dal 25 aprile al 1 maggio si svolge l’iniziativa: “Fritto misto all’italiana” rassegna delle più importanti fritture delle tradizioni regionali italiane nel mondo.

DOVE PARCHEGGIARE AD ASCOLI
Dove: parcheggio | Via di Porta Torricella 7 63100, Ascoli Piceno
Orari: aperto 24 ore su 24
Costo: 1,00€ l’ora
Multigiornaliero: sul sito sabait.it sconti sul biglietto multigiornaliero
Info: il parcheggio si trova a pochi metri dal centro storico

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15 thoughts on “Cosa vedere ad Ascoli in due giorni: itinerario a piedi

    1. Per me era la seconda volta, ma in questa occasione ho potuto visitare tutto il centro storico. E’ stata una bellissima esperienza!

  1. Ho trascorso una settimana ad Ascoli Piceno per lavoro, lavoravo alla Fiera del fritto misto, molto conosciuta nella zona.
    Ho un bellissimo ricordo di questa città e un pezzettino nel mio cuore è rimasto a piazza del popolo ♥️

  2. Sai che non conosco Ascoli? A parte le olive all’ascolana che adoro non sono mai capitata qui. Il tuo post trucco di informazioni pratiche e utili. Ho proprio voglia di scoprire la via degli innamorati!

    1. Ciao Francesca, Ascoli ha il suo fascino credimi! E poi una nota di merito alle olive ascolane DOP niente a che vedere con quelle che si mangiamo da me a Roma!

    1. Si, hai ragione! Ci sono dei momenti davvero caratteristici in cui ci sono delle iniziative di valorizzazione del territorio davvero belle!

  3. Quante suggestioni lungo questo itinerario! Non mi ero mai soffermata sull’ipotesi di visitare questa città, ma è davvero ricca di attrattive!

  4. Ciao sono stata in questa bella città ad agosto, era piena di vita e di gente per le strade. Mi hanno colpito i monumenti e le belle piazze oltre alle sue olive ascolane che mangiai in un cuoppo di cartone, meravigliosa

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