Foggia: la processione della Madonna dei Sette Veli

Foggia la processione della madonna dei sette veli

La processione della Madonna dei Sette Veli e la storia del Sacro Tavolo dell’Iconavetere per scoprire il lato più spirituale della città di Foggia  

Se mi dovessero chiedere cos’è la fede direi che la devozione alla Madonna dei Sette Veli di Foggia incarna perfettamente uno dei più grandi messaggi biblici: “Beato chi crede senza aver visto” (Giovanni 20, 24-29).

Nel mese di marzo i foggiani si riuniscono in processione per festeggiare la Madonna dei Sette Veli. Questa “famosa” icona bizantina venerata dalla popolazione è posta su un grande tavolo ligneo detto “Sacro Tavolo dell’Iconavetere” e celata da sette veli.

Qui sorge una domanda: perché proprio “Sette Veli”? Nella simbologia cristiana il numero sette ricorre diverse volte: i sette doni dello Spirito Santo o i sette vizi capitali. Ma il numero sette è presente anche nella Bibbia: Gesù disse a Pietro che avrebbe dovuto perdonare il suo fratello non “fino a sette volte” ma “fino a settantasette volte” (Matteo 18, 21-22).

Se la simbologia del “sette” può sfuggire ad un osservatore poco attento di certo non sfuggirà che la Madonna in questione è celata, nascosta, non visibile agli spettatori!

Sto dicendo che nessuno ha mai visto (a parte rarissime circostanze) l’immagine della Madonna dei Sette Veli. Malgrado questo la grande devozione dei foggiani alla loro Patrona e Protettrice della città è una cosa che ti scalda il cuore!

Chiesa di San Giovanni Battista

Le Confraternite di Foggia  

Alla processione partecipa con grande slancio tutta la popolazione, le autorità civili, le autorità religiose e le Confraternite:
1) Reale Arciconfraternita della SS.ma Annunziata sotto il titolo di San Giovanni Battista
2) Pia Unione Sant’Antonio
3) Arciconfraternita di Maria SS.ma del Carmelo
4) Arciconfraternita di Maria SS.ma Assunta in cielo sotto il titolo di San Biagio Vescovo e Martire
5) Congregazione di Santa Monica e San Leonardo
6) Congregazione di Sant’Eligio sotto il titolo di Santa Maria di Loreto
7) Pia Unione Sant’Anna
8) Congregazione della SS.ma Trinità
9) Arciconfraternita del SS.mo Sacramento
10) Congregazione di Maria SS.ma dei Sette Dolori
11) Congregazione di San Giuseppe
12) Congregazione di Santa Maria delle Grazie sotto il patrocinio di San Gioacchino
13) Pia Unione San Luigi
14) Congregazione di Santa Maria della Croce e San Gennaro Vescovo e Martire
15) Congregazione di Monte Calvario sotto il titolo della Santa Croce
16) Pia Unione M. SS.ma Addolorata Liberatrice dal Colera

Le confraternite di Foggia
Le confraternite di Foggia

Quella delle Confraternite rappresenta una delle più belle e antiche tradizioni religiose di Foggia. Gli abiti che indossano, ognuno con la sua simbologia, animano la processione in una danza di colori, preghiere e musica che si innalzano verso l’Altissimo!

Fermarsi qualche minuto con loro chiedendo una piccola intervista vi permetterà di scoprire con quanto trasporto le Confraternite partecipano all’organizzazione della processione alla Madonna dei Sette Veli. E scavando nella loro memoria alla ricerca di fatti ed eventi che lì legano al santo che rappresentano, alcuni con commozione ed entusiasmo, vi aiuteranno a farvi sentire parte di questa bellissima festa!

La Cattedrale di Foggia e il Sacro Tavolo dell’Iconavetere  

Il giorno seguente la processione nella città di Foggia è festa. Le attività lavorative, le scuole e i negozi si fermano per assistere alla messa officiata dal Vescovo. Un bagno di folla assedia la Cattedrale della B.V.M. Assunta in Cielo per assistere alla celebrazione. Al centro dell’altare in una cornice di fiori profumati, luci e drappi d’oro compare maestoso ed unico nel suo genere il Sacro Tavolo dell’Iconavetere.

La Cattedrale di Foggia
La Cattedrale di Foggia

L’attenzione e la partecipazione verso questa devozione alla Madonna è una delle testimonianze più vive di quanto le antiche tradizioni possono sopravvivere al tempo e di quanto la fede ha ancora un posto di grande rilievo in questa comunità.

Seppure non tutti vivono la festa con lo stesso trasporto quando passa la Madonna il paese si ferma e i cuori si rivolgono a Lei, la “Mamma” di tutte le mamme, nella speranza di essere sfiorati da uno dei suoi veli per ricevere speranza e consolazione nel lungo cammino della vita.

La storia del Sacro Tavolo dell’Iconavetere  

Nell’anno 1000, a Foggia, è stato ritrovato il “famoso” tavolo ligneo, con impressa l’icona di una Madonna bizantina coperta da sette drappi, da un pastore che portava ad abbeverare i suoi buoi lungo un corso d’acqua. Oggi al posto del corso d’acqua sorge una delle piazze più famose della città.

Con il ritrovamento dell’Icona nacque anche la città di Foggia. Inizialmente il “Sacro Tavolo” fu trasportato in quello che oggi è il Parco dell’Iconavetere presso la Taverna del Gufo l’unico nucleo aggregativo presente nella zona.

Successivamente la taverna fu convertita in una chiesetta rupestre e iniziarono a sorgere i primi nuclei abitativi. Cominciarono anche i primi pellegrinaggi per venerare la Madre di Dio. Nel 1080 Roberto il Guiscardo fece costruire una Chiesa, nel sito in cui fu ritrovato il “Sacro Tavolo”, per custodire l’immagine sacra.

Le apparizioni della Madonna dei Sette Veli  

I foggiani hanno visto la Madonna!
La Madonna dei Sette Veli è apparsa alla popolazione in seguito ad un gravissimo terremoto che nel 1700 ha dilaniato la città provocando 20.000 morti. Il 22 Marzo, giovedì santo, mentre il popolo era raccolto per partecipare alla messa, nella piccola finestra ovale del Sacro Tavolo, apparve la Madonna davanti ai volti sbigottiti e commossi dei foggiani.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (conosciuto nel mondo per la sua devozione a Maria), dopo aver appreso la notizia, si recò a Foggia e in questa occasione la Madonna apparve una seconda volta. Il Santo la vide chiaramente “una giovinetta di circa 13-14 anni col capo coperto di velo bianco”.


Un ringraziamento particolare a Franca Palese (Responsabile del Turismo Eventi e Scuola Associazione Ipogei – Foggia) che con grande professionalità è riuscita a trasmettere la storia e le tradizioni religiose più belle e coinvolgenti della sua città.

In collaborazione con Daunia Press Tour

32 thoughts on “Foggia: la processione della Madonna dei Sette Veli

  1. Davvero beato chi crede senza aver visto, io mi sento San Tommaso… ma una cosa è certa SEI UNA DELLE SUE CREATURE PIU’ RIUSCITE! Davvero interessante questo articolo e la fede quando è davvero così sentita è contagiosa.

    1. Grazieeee io adesso mi commuovo!!! Anche tu lo sei Ely 🙂 sono contenta che ti sia arrivato qualcosa di questi giorni bellissimi passati a Foggia! 😉

  2. Sai bene cosa penso io della fede, o meglio cosa penso al momento della fede. Per quanto simili siamo io e te su tante cose, tanto diverse lo siamo al momento sulla religiosità e la fede. Eppure non posso che notare quanto meraviglioso sia invece l’attaccamento dei foggiani verso la madonna dei Sette Veli. La sentono mamma, sentono la sua protezione senza neppure averla mai vista. E per quanto assurdo e stupefacente possa essere, non è forse proprio questo la fede in generale? credere senza necessità di prove, credere per seguire il proprio cuore e basta!

    1. Si dice che “chi cerca trova” o “a chi bussa sarà aperto”! La fede è una cosa che si conquista giorno per giorno, si rinnova e si rafforza. Arriverà anche per te 😉

  3. non sono credente ma mi piacciono queste storie, ho letto con molto interesse il tuo articolo. non conoscevo la Madonna dei sette veli e tutta la storia del sacro tavolo

  4. Dovrei conoscere la simbologia cristiana molto meglio di quella orientale, ma non ricordavo il numero 7 come sacro e che si ripete. Ho pensato subito ai 7 chakra. 🙂
    Mio nonno e mio padre facevano parte di una confraternita qui a Galatina, dove vivo. Leggere questo articolo mi ha anche riportata con la memoria a quei tempi. Un abbraccio Saretta!

    1. Ciao Sara! Si, sono diversi i numeri che ricorrono nella Bibbia per esempio. Ho scoperto le confraternite a Foggia ed è bello sapere che ci sono anche altri posti dove le tradizioni sopravvivono!

  5. Conoscevo per nomea la processione dei sette veli ma non l’ho mai visitata. Sono molto affascinata dal tuo articolo che mi ha fatto scoprire di più su questa tradizione.

  6. So che esiste il tour religioso, come i pellegrinaggi, ma non conoscevo questa processione. Sicuramente richiede una forte partecipazione e son sicura che è molto sentita.

  7. Mia nonna era di quelle parti ed era una devota di tutti i santi e di tutte le Madonne della zona. Lo dico senza ironia, ma pur vivendo a Milano da sessant’anni, ogni volta che c’era qualche ricorrenza di Foggia o Trinitapoli lei me lo raccontava. Ed era come se fosse lì.

  8. mi piacerebbe tantissimo vedere una processione, una cosa che mi incuriosisce molto della cultura del sud. per non parlare della chiesa … magnifica, non avrei mai pensato di dire che mi sarebbe mancato di vedere chiese!

  9. mi piacciono le processioni , sono molto tradizionali. Anche in Liguria ce ne sono di diverse in estate…….Bello che qualcuno ne parli nei blog……

  10. Mai stata a Foggia, ma mi pare di capire che è davvero piena di tradizioni e di cose da vedere. Pur essendo tante volte fermatami in puglia l’ho un po’ disdegnata, sbagliando. Vedo di recuperare quanto prima.

  11. Le processioni religiose, da Nord a Sud, ma anche da un capo all’altro dell’Europa, sono qualcosa di profondamente trascinante e commovente. Io non riesco proprio a trattenermi: vedo la fede viva dell’uomo, la devozione nel compiere certi gesti alle volte davvero ai limiti della fatica. Sono tradizioni talmente antiche, poi, che affondano le radici in chissà quale rito originario…

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