Il Santuario di Santa Caterina da Siena

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Viaggio alla scoperta della casa santuario di Santa Caterina da Siena nel territorio di Fontebranda 

Sono stata a Siena solo di passaggio e l’unica cosa che sono riuscita a visitare è proprio la casa Santuario di Santa Caterina. Mi sono ripromessa che tornerò presto in questa bellissima città che ha visto nascere la Santa che nei secoli ha conquistato il titolo di Patrona d’Italia e Dottore della chiesa.

Il Santuario è un luogo defilato rispetto alle chiese principali di Siena, frequentate assiduamente dai turisti, è un luogo che invita alla preghiera e alla riflessione.

LA CASA DI SANTA CATERINA DA SIENA 

La casa-Santuario di santa Caterina si trova a Siena nel territorio di Fontebranda nella zona che un tempo era dedicata alla lavorazione della lana. Nei primi anni del ‘300 il padre di Caterina, il tintore Jacopo Benincasa, affittò questa residenza per svolgere il lavoro e dare dimora alla sua numerosa famiglia.

Negli anni Santa Caterina, con il crescere della sua vocazione, aderì al Terzo ordine domenicano e continuò a vivere la sua vita nella casa natale. Infatti, nel XIII secolo moltissimi aderirono a questa nuova proposta di “santità laicale” e Caterina ne divenne l’emblema.

E’ questo il motivo per cui la sua casa natale è stata convertita in Santuario. Qui, tra le mura domestiche, Caterina ha vissuto la sua santa unione con Dio.

Il Santuario si articola in diversi ambienti su tre piani: il Portico dei Comuni, l’atrio con la statua della santa, la chiesa del Crocifisso e la Cappella delle Confessioni (sul lato destro), l’Oratorio della Cucina e della Camera (sul lato sinistro).

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Ingresso al Santuario di Santa Caterina da Siena

IL PORTICO DEI COMUNI 

Per accogliere pellegrini e turisti, dopo il 1939, in seguito alla proclamazione di Santa Caterina “Patrona d’Italia” fu ampliato il portico. Tutti i comuni d’Italia contribuirono alla realizzazione donando l’importo necessario all’acquisto di un mattone.

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Il Portico dei Comuni

CHIESA DEL CROCIFISSO 

Tra il 1614 e il 1623, dove un tempo sorgeva l’orto della famiglia Benincasa, è stata edificata la chiesa del Crocifisso. La chiesa deve il nome al Crocifisso ligneo che si trova sull’altare maggiore rinchiuso in una cornice con ai lati Santa Caterina e San Girolamo.

Il Crocifisso proviene da Pisa, dove la Santa era stata inviata da papa Gregorio XI per convincere i Signori della città a non aderire alla lega antipapale, ed è legato ad un evento miracoloso. Infatti, la Santa durante il suo soggiorno a Pisa si ritirò in preghiera dinnanzi al Crocifisso e in quel momento ricevette le stimmate che la rendevano partecipe delle sofferenze di Cristo sulla croce.

La chiesa è ornata da grandi tele che rappresentano gli episodi più salienti della vita di Santa Caterina.

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Chiesa del Crocifisso

ORATORIO DELLA CUCINA 

Dalla parte opposta alla chiesa si trova l’Oratorio della Cucina che rappresenta il centro della vita domestica della famiglia Benincasa.

Nella zona centrale, sotto l’altare, sono ancora visibili i resti dell’antico focolare in cui cadde la Santa durante le sue estesi rimanendo miracolosamente illesa.

Un secolo dopo la morte di Santa Caterina questo luogo, grazie all’impegno della Confraternita, è stato adibito alle riunioni e sull’altare maggiore è stato posizionato il dipinto del pittore senese Bernardino Fungai che rappresenta il momento in cui la Santa ricevette le stimmate.

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Oratorio della Cucina | Altare

ORATORIO DELLA CAMERA 

Al primo piano si trova l’Oratorio della Camera il luogo dove la Santa ha passato la sua infanzia e dove è maturata in lei la fede in Dio. Questo luogo ingloba il cubicolo dove è conservata la pietra su cui Santa Caterina poggiava la testa per dormire. All’età di 7 anni decide di fare voto di castità rinunciando a tutti i piaceri materiali. Da questo momento comincia ad indossare il cilicio, a privarsi del cibo e del sonno.

La sua vita diventa un’inno all’Altissimo e il tempo della sua adolescenza trascorre tra la meditazione e la preghiera. Sono tanti i carismi che l’Onnipotente le concede: la levitazione e il dono di compiere miracoli. Tra E Infine, nell’ultimo periodo della vita, grazie alla sua capacità di parlare ai cuori viene inviata spesso in azioni diplomatiche a favore della chiesa.

SANTUARIO DI SANTA CATERINA
Dove: Costa Sant’Antonio, 4, 53100 Siena SI
Contatti: 0577288175
Informazioni utili: Storia del Santuario di Santa Caterina da Siena

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