Itinerario mariano tra le chiese e i santuari di Roma

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Il mese di maggio e l’antico itinerario mariano tra le chiese e i santuari di Roma dedicati alla Vergine Maria

Il periodo pasquale è stato accompagnato dalla visita alle chiese stazionali. Potrei definirlo un tempo “benedetto” che mi ha permesso di scoprire la mia città sotto un aspetto del tutto nuovo. Non avrei mai sognato di visitare così tante basiliche in così poco tempo. Eppure, in qualche modo, la “grazia” della messa quotidiana e dell’offerta a Dio di questo piccolo sacrificio mi hanno permesso di proseguire l’itinerario con entusiasmo malgrado gli impedimenti della pandemia.

Inoltre, chi può rimanere insensibile al fascino delle basiliche paleocristiane, al racconto della storia dei primi martiri di Roma che hanno sparso il loro sangue e dato la vita per la fede? Io, no di certo!

Per questo motivo, ho scelto di dedicare il mese di maggio, mese mariano per antonomasia, alla visita delle chiese e dei santuari, di Roma, intitolati alla Vergine Maria. Studiando l’argomento e ipotetici itinerari da percorrere mi sono resa conto che, il pio costume della visita quotidiana alle sacre effigie di Maria, non è una novità per Roma.

Di certo, è una pratica caduta in disuso orami da tempo!
Un pò come quella delle chiese stazionali. Mi chiedo se i romani abituati a tanta bellezza hanno perso l’entusiasmo? O forse, hanno perso le fede? Probabilmente non esiste una risposta corretta alle mie domande.

Dal mio punto di vista sono in tanti a non conoscere questo tipo di “pellegrinaggi”. Così, nel mio piccolo, spero almeno di riuscire a far conoscere questa pratica devozionale!

Roma santuario mariano


E’ impossibile trovare in qualsiasi altra città, che non sia Roma, una testimonianza così grande e importante del culto verso la Vergine Maria Madre di Dio.

In più di 20 secoli di storia, Maria con gradualità, ha preso possesso della città tanto da assumere l’appellativo di “Domina Romae”.

Pensate che un tempo, nella zona del Foro Romano e del Palatino, si trovavano templi dedicati alle più celebri divinità pagane femminili. Uno dopo l’altro questi templi sono diventati chiese mariane. Per non parlare di quella che era considerata la “cittadella dell’Urbe pagana” e proprio in questo sito che Maria ha “conquistato” un posto di primo piano nella Chiesa di Santa Maria in Aracoeli.

La via più celebre e la più battuta per chi veniva a Roma, dal Nord, era la Via Flaminia e dove la via immetteva nella città, sorgeva la chiesa di Santa Maria del Popolo, qui la “Domina Romae” dava maternamente il benvenuto ai pellegrini.

Questi sono solo alcuni degli esempi della complessa “strategia” per la quale Maria divenne nei secoli la Mater Familias, la Domina e la Regina Romae.

Per la città Santa sulle orme di Maria

La mia “guida”, nell’itinerario mariano che percorrerò nel mese di maggio, è Dom Idelfonso Schuster (abate della Basilica di San Paolo fuori le mura) che nel 1919 pubblicò la prima edizione del suo Liber Sacramentorum.

In questa immensa opera, al tomo VIII, l’autore dedica due capitoli ai “Santuari di Nostra Signora nella Roma medioevale”, alle “Immagini della Vergine SS. nella devozione romana” e delinea un interessante itinerario mariano. Schuster indica un elenco, di alcuni, tra i più insigni santuari mariani nei quali, un tempo, al dì stabilito si esponeva l’immagine della Vergine Maria alla pietà dei fedeli.

Itinerario mariano di Dom Idelfonso Schuster

  1. Santa Maria Maggiore
    Dove: P.za di Santa Maria Maggiore (Rione Esquilino)
    Da vedere: Cappella Borghesiana
  2. Santa Maria della Colonna | Basilica di San Pietro in Vaticano
    Dove: Piazza San Pietro (Rione Borgo)
    Da vedere: Cappella della Madonna della Colonna
  3. Santa Maria in Portico
    Dove: Piazza di Campitelli, 9 (Rione Sant’Angelo)
    Informazioni utili: la chiesa fu costruita per volontà del Senato, del Popolo Romano e di Alessandro VII per onorare il voto della città liberata dalla peste del 1656 e per questo motivo accolse l’antica immagine taumaturgica di Santa Maria in Portico
  4. Santa Maria Addolorata | Chiesa San Marcello al Corso
    Dove: Piazza San Marcello al Corso, 5 (Rione Trevi)
    Da vedere: Cappella della Madonna dei Sette Dolori
  5. Santa Maria degli Angeli e dei Martiri alle Terme
    Dove: Piazza della Repubblica (Rione Castro Petrorio)
    Informazioni utili: è la chiesa dove si svolgono tutte le cerimonie ufficiali della Repubblica Italiana
  6. Santa Maria in Aquiro
    Dove: Piazza Capranica (Rione Colonna)
    Da vedere: il quadro della “Vergine con il Bambino e S.Stefano” risalente al XIV secolo
  7. Santa Maria in Ara Coeli
    Dove: Scala dell’Arce Capitolina, 12 (Colle del Campidoglio)
    Assolutamente da vedere: la Cappella dedicata al Bambino dell’Aracoeli
  8. Santa Maria Auxilium Christianorum | Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso
    Dove: Via del Corso, 437 (Rione Campo Marzio)
    Da vedere: Cappella dedicata a Maria, Aiutante dei cristiani (“Maria Auxilium Christianorum”)
  9. Santa Maria in Traspontina
    Dove: Via della Conciliazione, 14c (Rione Borgo)
    Informazioni utili: sede dell’Ordine dei fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo 
  10. Santa Maria in Campo Marzio
    Dove: Piazza in Campo Marzio, 15 (Rione Campo Marzio)
    Da vedere: sull’altare maggiore l’immagine della Madonna avvocata, del XII o XIII secolo
  11. Santuario della Madonna del Miracolo | Basilica Santa Andrea delle Fratte
    Dove: Via di Sant’Andrea delle Fratte, 1 (Rione Colonna)
    Informazioni utili: in questo luogo l’avvocato francese di origine ebrea Alphonse Marie Ratisbonne vide la Vergine Maria il 20 gennaio 1842
  12. Santa Maria in Cosmedin
    Dove: Piazza della Bocca della Verità, 18 (Rione Ripa)
    Informazioni utili: nell’antichità era conosciuta anche con il nome di Santa Maria in Schola Græca
  13. Santa Maria delle Grazie, alla Consolazione
    Dove: Piazza della Consolazione, 84 (Rione Campitelli)
    Da vedere: Edicola con l’immagine della “Madonna delle Grazie” opera di Niccolò Berrettoni, risalente al 1658: definita “Consolatrix Afflictorum“.
  14. Santa Maria in via Lata
    Dove: Via del Corso, 306 (Rione Pigna)
    Da vedere: l’icona della Vergine avvocata del XIII secolo alla quale si attribuiscono diversi miracoli
  15. Santa Maria ai SS. Cosma e Damiano
    Dove: Via dei Fori Imperiali, 1 (Rione Campitelli)
    Da vedere: icona della fine del XIII secolo della Madonna con Bambino in trono, posta sull’altare maggiore. E’ detta anche Madonna di San GregorioMadonna della Salute o Madonna del Saluto.
  16. Santa Maria della Luce | Chiesa San Salvatore in Corte
    Dove: Via della Luce (Rione Trastevere)
    Da vedere: sull’altare maggiore l’immagine della Madonna della Luce legata a vari eventi miracolosi.
  17. Santa Maria ai Monti
    Dove: Via della Madonna dei Monti, 41 (Rione Monti)
    Da vedere: l’altare maggiore opera di Giacomo Della Porta che contiene l’immagine miracolosa della “Vergine con il Bambino” detta anche la “Madonna dei Monti”.
  18. Santa Maria al Nome di Maria, nel Foro Traiano
    Dove: Foro Traiano, 89 (Rione Trevi)
    Da vedere: sull’altare maggiore l’immagine della Vergine con Bambino dipinta su legno (scuola romana secolo XII).
  19. Santa Maria della Concezione | Chiesa di San Lorenzo in Damaso
    Dove: Piazza della Cancelleria, 1 (Rione Parione)
    Da vedere: l’icona bizantina della Madonna Avvocata detta anche Madonna di Grottapinta (XII secolo) proveniente dalla Chiesa di San Salvatore in Arco (oggi demolita).
  20. Santa Maria del Parto | Chiesa Sant’Agostino
    Dove: Via della Scrofa, 80 (Rione Sant’Eustachio)
    Da vedere: la statua della Madonna del Parto e il dipinto “La Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio
  21. Santa Maria del Perpetuo Soccorso | Chiesa di Sant’Alfonso all’Esquilino
    Dove: Via Merulana, 26 (Rione Esquilino)
    Assolutamente da vedere: l’icona della Madre del Perpetuo Soccorso di scuola cretese
  22. Santa Maria ai SS. Domenico e Sisto
    Dove: Largo Angelicum, 1 (Rione Monti)
    Da vedere: nella terza cappella del lato nord la Madonna col bambino di Benozzo Gozzoli, allievo di Beato Angelico
  23. Santa Maria della Pietà | Chiesa dei Santi Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi
    Dove: Piazza Colonna (Rione Colonna)
    Informazioni utili: la chiesa prese il nome di Santa Maria della Pietà dall’immagine che si trova sopra il portale
  24. Santa Maria del Popolo
    Dove: Piazza del Popolo, 12 (Rione Campo Marzio)
    Da vedere: l’icona bizantina della Madonna del Popolo sull’altare maggiore
  25. Santa Maria del Rosario | Chiesa Santa Maria sopra Minerva
    Dove: Piazza della Minerva, 42 (Rione Pigna)
    Da vedere: la “Cappella dell’Annunziata” opera del Maderno e l’immagine dell’Annunciazione di Antoniazzo Romano
  26. Santa Maria della Pace
    Dove: Arco della Pace, 5 (Rione Ponte)
    Da vedere: altare realizzato da Carlo Maderno con l’immagine della “Madonna col Bambino”
  27. Santa Maria della Salute | Chiesa di Santa Maria Maddalena
    Dove: Piazza della Maddalena, 53 (Rione Colonna)
    Informazioni utili: la chiesa rappresenta uno degli esempi di arte rococò a Roma.
  28. Santa Maria della Strada, al Gesù
    Dove: Via degli Astalli, 16 (Rione Pigna)
    Da vedere: Cappella della Madonna della Strada
  29. Santa Maria della Speranza, ai Cappuccini
    Dove: Via Vittorio Veneto, 27 (Rione Ludovisi)
    Da vedere: il dipinto dell’Arcangelo Michele che caccia Lucifero di Guido Reni, la Natività di Giovanni Lanfranco, il San Francesco riceve le stimmate del Domenichino e la Trasfigurazione di Mario Balassi
  30. Santa Maria in Trastevere
    Dove: Piazza di Santa Maria in Trastevere (Rione Trastevere)
    Da vedere: la Cappella della Madonna della Clemenza
  31. Santa Maria in Vallicella
    Dove: Via del Governo Vecchio, 134 (Rione Ponte)
    Da vedere: dipinto che raffigura una Madonna con Bambino e due angeli, detta Madonna della Vallicella (XIV secolo)

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Bibliografia: “Roma Santuario Mariano” di Maurice Dejonghe | Cappelli Editore

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