Gubbio: la Festa dei Ceri in onore dei santi patroni

corsa dei ceri gubbio 2018

La Festa dei Ceri rappresenta una rivisitazione della tradizionale processione religiosa che coinvolge le autorità religiose e le autorità civili di Gubbio  

La Festa dei Ceri che si svolge, ogni anno, nella città di Gubbio è una delle manifestazioni religiose più conosciute e più sentite in tutta la regione Umbria.

Tutta la cittadinanza partecipa attivamente alla preparazione della festa che conta una presenza massiccia di turisti e visitatori da tutta Italia.

La Festa dei Ceri di Gubbio si rifà al periodo medievale in cui si svolgevano manifestazioni religiose in onore dei santi protettori.

Un tempo, le onoranze per il protettore della città San Giovanni e per Sant’Ubaldo erano solennizzate con due luminarie a cui partecipavano le corporazioni di arti e mestieri, le confraternite laiche e religiose, le autorità civili, i religiosi e i fedeli.

sant'ubaldo e sant'antonio
Sant’Ubaldo e Sant’Antonio

LA LUMINARIA DI SANT’UBALDO 

La celebrazione della Festa dei Ceri inizia con la morte di Sant’Ubaldo, considerato il protettore della città (16 maggio 1160). Il Comune si fa garante dei festeggiamenti con il suo Statutum dal 1338 e fissa delle regole su come impostare la celebrazione.

In occasione della Luminaria di Sant’Ubaldo le Corporazioni concorrevano ad organizzare spettacoli di vario tipo. Inoltre, le Corporazioni dei Muratori, dei Merciai e degli Asinari-Contadini portavano in processione tre grandi ceri, la sera della vigilia (15 Maggio), dalla Pizza del Mercato (attuale Piazza dei Martiri) fino alla Chiesa del Santo sul Monte Ingino, dove deponevano i ceri.

In realtà, ciò che accomuna le Luminarie alla festa attuale è il “Cireum” un oggetto di legno ricoperto di cera. Successivamente, la cera spalmata intorno a questi enormi supporti di legno veniva rimossa ogni anno e rinnovata.

Nel 1160 la pratica della Luminaria viene sostituita dalla “Processione con il miracoloso quadro di Sant’Ubaldo” (ossia il Gonfalone Comunale dipinto da Sinibaldo Ibi nel 1503) e dalla “Corsa dei Ceri”.

La processione si svolgeva dopo i vespri nella vigilia della Festa di Sant’Ubaldo e terminava presso il Monastero delle monache di S.Spirito che tenevano il quadro in custodia. Pochi minuti dopo prendeva il via la Corsa dei Ceri.

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Rappresentazione dal vivo dei Ceri

I CERI DI GUBBIO 

I Ceri sono formati da due prismi a sezione ottagonale, vuoti internamente, sovrapposti secondo l’asse verticale, sull’estremità superiore è issata una piccola statua del Santo mentre l’estremità inferire è incastrata in una barella.

I Ceri che sono trasportati durante la Festa sono tre:

  • Sant’Ubaldo per il Cero dei Muratori
  • San Giorgio per il Cero dei Merciai
  • Sant’Antonio peri l Cero dei Contadini
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Le barelle su cui vengono inseriti i ceri per essere trasportati durante la corsa

QUANTO PESANO I CERI DI GUBBIO? 

Il peso medio dei Ceri supera i 3 quintali e l’altezza supera i 5 metri. Ciò che rende la corsa difficoltosa è l’altezza della struttura, cui va aggiunta quella del supporto umano, la velocità, le discese e i cambi.

IL PROGRAMMA DELLA CORSA DEI CERI 

Praticamente, la grande festa inizia la prima domenica di maggio, quando i Ceri scendono dal monte per concludersi il 15 Maggio con un lungo rituale che si suddivide in tappe:

  • Capitani
  • Capodieci
  • Ceraioli
  • Processione dei Santi
  • Alzata dei Ceri
  • Corsa verso il Patrono
IL COMUNE DI GUBBIO
Dove: Piazza Grande, 9, 06024 Gubbio PG
Contatti: 07592371
Il Comune di Gubbio: informazioni utili
APPROFONDIMENTO
VISITA ALLA BASILICA DI SANT’UBALDO

ESCURSIONE SUL MONTE INGINO TRA NATURA E SPIRITUALITA’

9 thoughts on “Gubbio: la Festa dei Ceri in onore dei santi patroni

  1. Non conoscevo la Festa dei Ceri, è stato molto interessante leggere la storia e il significato di questo evento. Certo che i ceri sono enormi e pesano tantissimo, pensavo a piccoli ceri all’inizio dell’articolo. Gubbio è una città che mi ha affascinato molto, ma ci sono stata troppi anni fa, devo ritornarci, magari maggio, così vedo la processione.

  2. Gubbio è carinissima e ci torno sempre volentieri! E’ una scusa per tornare a trovare degli amici che vivono da quelle parti 🙂 purtroppo non sono mai capitata durante queste manifestazione, che so essere molto suggestiva! La prossima volta, cercheremo di farcela capitare!

  3. Non sono mai stata a Gubbio (shame on me) e l’Umbria mi piace da matti. Ho conosciuto la festa dei ceri grazie a un collega proprio di Gubbio che, ogni anno, tornava là proprio in occasione della festa. Mi piacciono le espressioni religiose così intense perché sono molto di più di quello che mostrano.

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