Via Francigena del sud: Andria, Corato e Ruvo di Puglia

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In pellegrinaggio da Andria fino a Ruvo di Puglia tra le chiese e i santuari della via Francigena del sud

Percorso: Andria – Corato – Ruvo di Puglia
Durata: 25,14 km

Difficoltà: media
Dislivello: max 271m – min 160m

La via Francigena nasce come cammino percorso dai pellegrini di tutta Europa per raggiungere la Terra Santa. Parte da Canterbury in Inghilterra e fa tappa nelle chiese, nelle abbazie e nei santuari in Francia e in Italia. La via Francigena passa da Roma e arriva a Brindisi dove i pellegrini, un tempo, si imbarcavano per Gerusalemme.
Negli ultimi anni si è registrato un aumento dei pellegrini in cammino sulla via Francigena del sud per raggiungere il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano oppure il santuario di Santa Maria di Leuca. Infatti, a Puglia è una regione ricca di itinerari, che si intrecciano con la via Francigena, famosa per l’accoglienza, il cibo, i paesaggi incontaminati e le suggestive architetture religiose che tolgono il fiato.

Via Francigena del sud Andria, Corato e Ruvo di Puglia

Il tratto della via Francigena del sud che si snoda tra Andria, Corato e Ruvo di Puglia porta i pellegrini a scoprire paesaggi incontaminati che attraversano i profumati uliveti tra muretti a secco e antiche edicole religiose; chiese e santuari storici; negozi di artigianato locale e piccole osterie che cucinano piatti della tradizione pugliese. Tutto ciò contribuisce a rendere il soggiorno dei pellegrini, nel territorio dell’Alta Murgia, indimenticabile!

TAPPA 29 | la via Francigena del sud da Andria a Corato

Il cammino parte da Andria, una delle città più suggestive del territorio dell’Alta Murgia, famosa la produzione della burrata e le coltivazioni d’olivo (in queste zone è diffusa l’oliva coratina, una cultivar autoctona, prodotta in tutto l’agro del nord barese) e per la presenza della reliquia della Sacra Spina della Corona di Cristo, conservata nella cattedrale di Santa Maria Assunta.

Dalla cattedrale di Andria si prosegue verso la contrada Macchia di Rosa. La strada attraversa paesaggi tipici, immersi nel silenzio della campagna, passando per antiche masserie e oliveti si percorrono circa 8 km, con un leggero dislivello che, attraversando l’area /sosta picnic per pellegrini e il vialetto antico della la chiesetta di Santa Lucia, vi condurranno al cavalcavia per raggiungere il cuore della città di Corato fino alla chiesa madre di Santa Maria Maggiore.

Tappa 29: Andria – Corato
Durata: 13,9 km

Difficoltà: facile
Dislivello: max 238.08m – min 154.12m

COSA VEDERE AD ANDRIA

La tappa 29 parte dalla cattedrale di Andria ma la città è ricca di luoghi di culto che vi consiglio di visitare prima di proseguire il cammino verso Corato.

La cattedrale di Santa Maria Assunta: punto di partenza tappa 29 via francigena del sud

La cattedrale di Andria dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo, costruita per volere di Goffredo d’Altavilla, signore di Andria, tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XII secolo su una precedente chiesa, dedicata a san Pietro. Infatti, in questo luogo nel 44 d.C. san Pietro, nel suo viaggio verso Roma, celebrò una Messa evangelizzando la comunità allora pagana. San Pietro, secondo la tradizione, prima di celebrare la Santa Messa, distrusse una statua di argilla di una divinità pagana adorata dagli andriesi.

La cattedrale è famosa per la presenza della Sacra Spina della Corona di Cristo e per le reliquie di San Riccardo, vescovo di Andria.

La Sacra Spina di Andria: la Sacra Spina si trova ad Andria dal 1308, quando Beatrice d’angio figlia di re Carlo d’angio secondo e sposa di Bertrando del balzo, duca di Andria. La offrì come dono e segno della sua benevolenza al capitolo della cattedrale della città. Il prodigio della Sacra Spina si verifica ogni volta che il giorno dell’Annunciazione, ossia il 25 marzo, coincide con il Venerdì Santo. Questa coincidenza racchiude in sé tutta la vita di Cristo. Gli ultimi prodigi sono attestati con atti notarili il 25 marzo del 2005, 2016, 2020. La presenza della reliquia nella cattedrale di Andria è stata da sempre oggetto di venerazione e di incremento della pietà religiosa. Con fiducia i fedeli venerano la Sacra Spina per ottenere un cuore nuovo sensibile alle sofferenze delle tante croci della vita.

Nel centro storico di Andria

Il centro storico di Andria è caratterizzato da una fitta rete di vie e vicoli stretti che conducono ad architetture e monumenti di pregio. Assolutamente da vedere, oltre la cattedrale, il Museo Diocesano (punto di riferimento per i pellegrini), la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e all’ingresso delle antiche mura della città, la Rettoria del Purgatorio, deliziosa
chiesetta del Settecento.

MUSEO DIOCESANO DI ANDRIA: punto di riferimento per i pellegrini in cammino sulla via Francigena del sud (tappa 29) grazie al servizio di accoglienza attivato dal Comitato “Via Francigena del Sud” – Corato Andria.
Dove: via Domenico de Anellis, 46, 76123 Andria BT

Fuori dalle mura della città di Andria

Se passate dalla città di Andria non potete assolutamente perdervi il santuario della Madonna dell’Altomare, costruito in una cavità scavata nella roccia tufacea, che sorge sopra una chiesa rupestre di cui si è persa memoria. Nel 1598, in seguito a un evento miracoloso, si diffuse il culto per la Vergine Maria.

Secondo la tradizione una bambina, caduta nella cisterna, fu ritrovata illesa dopo tre giorni e raccontò di essere stata salvata dalla Madonna la cui immagine era dipinta in alto sul muro. Il luogo diventò meta di pellegrinaggi e nacque la necessità di costruire una chiesa sul luogo del miracolo. Il dipinto della Madonna dell’Altomare, che originariamente rappresentava Santa Sofia, fu posizionato sull’altare. La chiesa fu ultimata nell’Ottocento grazie al lavoro dell’architetto Federico Santacroce.

Accanto al santuario troviamo la chiesa e il convento di Santa Maria del Carmine (la chiesa è aperta il mercoledì e la domenica mattina) che oggi è sede del Seminario Diocesano. Inoltre, vi segnalo il santuario di Santa Maria dei Miracoli e Castel del Monte, considerato il simbolo della città.

Dove mangiare ad Andria

LA FORNERIA BUON GUSTO
Dove: via Napoli, 8, 76123 Andria BT
Orari: aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dalle 17:00 alle ore 22:00. Domenica chiuso.
Cosa mangiare: pettorale, focacce e piatti tipici della tradizione pugliese
Costo:

IL TURACCIOLO
Dove:  piazza Vittorio Emanuele II, 4, 76123 Andria BT
Orari: aperto solo a cena dal lunedì al sabato dalle ore 20:25 alle ore 23:30. Domenica chiuso
Costo: €€ – €€€

COSA VEDERE A CORATO

La cittadina di Corato si trova alle pendici dell’Alta Murgia, in provincia di Bari, immersa nella campagna tra uliveti, mandorleti e vigneti. L’olio extravergine d’oliva coratina è l’economia più preziosa che caratterizza il territorio. La città ha una bellissimo centro storico, di origine medievale, le cui mura risalgono all’epoca normanna.

Da vedere assolutamente: la chiesa madre di Santa Maria Maggiore, costruita nel 1139; la chiesa di San Vito, appena fuori dei confini delle antiche mura della città medievale; il santuario di Santa Maria Greca che custodisce la preziosa icona della Madonna Greca, secondo la tradizione un’immagine acheropita, e le spoglie mortali della serva di Dio Luisa Piccarreta.

La zona del Gargano è frequentata dai fedeli che si recano in preghiera sulla tomba di padre Pio o al santuario di San Michele Arcangelo, la cittadina di Corato, invece, è meta di pellegrinaggio per visitare i luoghi della mistica Luisa Piccarreta, detta la Santa di Corato.

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Comitato via Francigena del sud | Corato

L’accoglienza e il calore dei pugliesi fanno scuola in tutta la nostra bella penisola. Se passate per Corato potete rivolgervi al Comitato Via Francigena del Sud che si trova accanto al santuario di Santa Maria Greca. Qui troverete le Credenziali, tutte le informazioni utili e le guide ufficiali per: godervi le bellezze della città, individuare un punto di ristoro, scoprire il territorio attraverso percorsi di degustazione dei prodotti locali e proseguire il vostro cammino.

Vi sentirete accolti e coccolati da Adele, il presidente del comitato, che con il suo sorriso contagioso vi aiuterà ad individuare le realtà che accolgono i pellegrini e vi illustrerà tutti gli angoli nascosti di Corato, con la preparazione e l’amore, che sono una vera local sa trasmettere! Il Comitato Via Francigena del Sud Corato, in linea con lo spirito di accoglienza e la voglia di far sentire tutti come “a casa”, ha ideato il biscotto del pellegrino, che rispecchia i sapori e il gusto di questa terra, realizzato dal famoso chef stellato Felice Sgarra.

IL COMITATO VIA FRANCIGENA DEL SUD – CORATO
Sede | Punto credenziali per il pellegrino: C.so Garibaldi c/o Chiesa Santa Maria Greca, Corato
Referente: presidente Adele Mintrone
Contatti: 3473044414 | laviafrancigenadelsud@gmail.com
Servizi: accoglienza, informazioni sul percorso, timbro, credenziali, guide di cammini, servizio assistenza del pellegrino, servizio zaini, organizzazione di cammini e percorsi dei santuari lungo la Via Francigena tratto Andria – Corato – Ruvo – Bitonto, del “Sentiero della fede nel suggestivo parco dell’Alta Murgia“ e nei luoghi mistici di Luisa Piccarreta.
Come arrivare: il Comitato di accoglienza ai pellegrini si trova nel centro storico della città di Corato presso la chiesa Santa Maria Greca. Entrando da via Castel del Monte l’ingresso è a destra su Corso Garibaldi.

“Un cammino nel cammino”: iniziative del comitato via Francigena del sud | Corato

Durante le stagioni più miti, primavera e autunno, il Comitato Via Francigena del sud – Corato organizza molteplici iniziative volte alla scoperta del territorio.

1) Il cammino religioso

Il cammino religioso parte dal santuario di santa Maria Greca di Corato fino al santuario della Madonna delle Grazie di Ruvo di Puglia, è un breve percorso, di sei chilometri, della durata di un’ora e mezzo, per riscoprire l’arte, la storia e la spiritualità dei santuari più antichi dell’Alta Murgia.

2) Passeggiata con degustazione

La passeggiata con degustazione immersi nella campagna pugliese ai piedi di un ulivo secolare attraversando l’antica via romana consolare che fiancheggia la chiesetta rupestre dedicata a Santa Lucia (tratto Andria – Corato).

3) Autunno camminando lungo la Via Francigena del Sud e i Cammini d’Europa

Le domeniche d’ “Autunno camminando lungo la Via Francigena del Sud e i Cammini d’Europa” alla riscoperta dei culti dei Santi Medici e di San Michele nelle più antiche chiese di pellegrinaggio cristiano, luoghi di incontro tra occidente e oriente fino al più moderno pellegrinaggio nei luoghi di “Luisa, detta la Santa” che, oggi, riunisce fedeli da tutto il mondo.
Le domeniche dedicate alla scoperta del Parco dell’Alta Murgia: il cammino sulle tracce di Federico II, l’itinerario nella chiesa delle Fragilità di Andria; i luoghi dedicati al culto di San Michele Arcangelo tra Corato, Ruvo e Bitonto (tratto Via Francigena del Sud) e i luoghi mistici di Luisa Piccarreta, nel Parco dell’Alta Murgia.

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Per tutte e informazioni sui cammini e le iniziative potete rivolgervi al Comitato via Francigena del sud – Corato.

Il progetto “le mattonelle della via Francigena”: il Comitato Via Francigena del Sud – Corato in collaborazione con una docente di arte ceramica e gli studenti del liceo artistico “Federico II Stupour Mundi” hanno realizzato delle bellissime mattonelle di ceramica con il simbolo del pellegrino. Le mattonelle sono state posizionate lungo il percorso itinerante che parte dalla chiesa di Santa Lucia e arriva alla chiesa madre, dedicata a San Vito. Un simbolo di riconoscimento utile per tutti i pellegrini di passaggio nella città di Corato.

Dove mangiare a Corato: punti di ristoro per il pellegrino

A Corato è possibile incontrare due luoghi di ristoro per i pellegrini in cammino sulla via Francigena del sud. Qui troverete prodotti locali e piatti tipici della cucina pugliese.

GASTRONOMIA BOVE | BORGO ANTICO
Dove: Via Mercato, 18, 70033 Corato BA
Informazioni utili: possibilità di colazione a sacco per i pellegrini
Costo: 7,00€

CITY FRESCO
Dove: Via Castel del Monte, 102, 70033 Corato BA
Orari:
lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato aperto dalle ore 08:00 alle ore 15:00 e dalle ore 17:30 alle ore 21:00. Giovedì aperto dalle ore 08:00 alle ore 15:00. Domenica chiuso.
Informazioni utili
: menù del pellegrino con prodotti del territorio
Costo: 7,00€

Dove dormire a Corato: alloggi per il pellegrino

Se state cercando un ristoro per la notte vi consiglio di rivolgervi a due strutture in particolare. Gli alloggi sono molto confortevoli e i prezzi sono modici.

CASA CUORE DI PUGLIA
Casa cuore di Puglia è un appartamento in una palazzina di due piani del 1945. Si trova a 350 metri di distanza dalla stazione e ciclostazione, a 400 metri di distanza dalla chiesa Matrice in via Duomo, nel centro storico.
Dove: via Pignatelli 52 70033 Corato ITA
Informazioni utili: 3 posti letto – lavatrice
Contatti: 3473044414 | coratoviafrancigena@libero.it
Prezzo: 20€ a notte

B&B IL VERDONE
Un delizioso b&b in una tipica palazzina in pietra, a 100 metri dal Teatro Comunale di Corato e a due passi dal centro storico.
Dove: via Aldo Moro Statista, 22, 70033 Corato BA
Informazioni utili: animali ammessi – wifi
Contatti: 3476676495 | rosselladebenedittis@me.com
Prezzi: doppia 60€ a notte, singola 45€ a notte (colazione inclusa – bagno in camera – possibilità di letto aggiunto al costo di 15€) per pellegrini dai 25 ai 30€.

TAPPA 30 | la via Francigena del sud da Corato a Ruvo di Puglia

Tappa 29: Corato – Ruvo di Puglia
Durata: 6km

Difficoltà: facile
Dislivello: max 255m – min 217m

Dopo aver visitato la città di Corato, lasciamo la chiesa Madre, seguiamo la segnaletica marrone della Via Francigena, passando accanto alla chiesa dei Cappuccini, dove è conservato un dipinto antico di San Nicola Vescovo, proseguiamo verso via Bracco nella campagna pugliese.

Il percorso è davvero suggestivo, il pellegrino può immergersi in un’atmosfera rurale tra il cielo azzurro e i muretti a secco che delineano un paesaggio mozzafiato. Superata un’antica cisterna in pietra si procede fino al cuore di Ruvo di Puglia, si arriva al centro storico e alla cattedrale romanica, dedicata a Santa Maria Assunta, uno degli esempi più illustri di arte romanica pugliese. Andando più avanti, poco prima di lasciare Ruvo, non perdetevi l’occasione di visitare il santuario della Madonna delle Grazie costruito nel XVII secolo.

COSA VEDERE A RUVO DI PUGLIA

Assolutamente da vedere, tra le chiese del centro storico, vi segnalo: la chiesa del Purgatorio, la chiesa di San Domenico e la chiesa dei Santi Cosimo e Damiano. Meritano una visita: il museo della Città e del Territorio, che conserva tre miliari dell’antica Via Traiana; la Torre dell’Orologio un edificio a pianta quadrangolare del 1600 e il Castello.

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PER SAPERNE DI PIU’: CAMMINI RELIGIOSI NEL MONDO

*Post in collaborazione con il Comitato Via Francigena del sud – Corato

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