La Via Lauretana da Macerata a Loreto alla scoperta della via mariana

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La Via Lauretana da Macerata a Loreto passando per Recanati alla scoperta della storia dei luoghi sacri. 

Oggi il cammino è una scelta. Il pellegrino può scegliere di fare il tragitto a piedi, in bicicletta o in auto ma in ogni caso non potrà sottrarsi alla bellezza dei luoghi che sorgono lungo l’antico tracciato da sempre ricchi di eccellenze naturali e monumentali che esaltano il percorso spirituale.

Così il pellegrino potrà soddisfare le esigenze dello spirito pregando nei luoghi sacri che il cammino offrirà, ammirando lungo il percorso l’arte, la cultura e gustando le specialità enogastronomiche.

PERCORRIAMO INSIEME LE TAPPE DEL NOSTRO ITINERARIO: LA VIA LAURETANA DA MACERATA A LORETO PASSANDO PER RECANATI  

1 TAPPA | MACERATA  

Macerata è una città dalle mille anime, vivace ma anche in grado di preservare le tradizioni e la cultura, accogliente e a volte chiassosa e colorata.

2 TAPPA | SAN SEVERINO MARCHE  

Prima di proseguire l’itinerario la “Via Lauretana da Macerata a Loreto” vale la pena fermarsi qualche ora per visitare San Severino Marche. Il centro della città è la Piazza del Popolo dalla caratteristica pianta ovale. Sul lato meridionale della piazza sorge la Chiesa di San Giuseppe e il Teatro Feronia, il cui interno è in stile neoclassico. 

Tra le architetture religiose più conosciute di San Severino Marche vi consiglio di visitare la basilica di San Lorenzo in Doliolo che, secondo la tradizione, venne fondata dai monaci basiliani nel VI secolo sulle rovine di un tempio pagano. La Basilica custodisce i resti mortali di Santa Filomena, Sant’Ippolito e San Giustino.

La Pinacoteca civica è nata nel 1870 per preservare le opere appartenute agli ordini religiosi soppressi in seguito all’unificazione del Regno d’Italia.

Attualmente le opere sono esposte all’interno di Palazzo Tacchi Venturi . In una sala è stata ricostruita un’intera cappellina con le Storie di San Giovanni Evangelista dipinte dai Salimbeni, fra le altre opere sono presenti i capolavori del Pinturicchio, Niccolò Alunno e Vittore Crivelli, Paolo Veneziano, Lorenzo D’Alessandro e Bernardino di Mariotto.

Pinacoteca Civica | Stemma ligneo cittadino di Giovanni di Piergiacomo
Pinacoteca Civica | Stemma ligneo cittadino di Giovanni di Piergiacomo

3 TAPPA | RECANATI  

La seconda tappa dell’itinerario che traccia la Via Lauretana è Recanati, famosa per aver dato i natali a Giacomo Leopardi.

Assolutamente da vedere:

Cattedrale di S. Flaviano, il vecchio episcopio che ospita il Museo Diocesano di Arte Sacra.

Chiesa di Sant’Anna, costruita nel XIII secolo, dove viene rinnovato il culto alla Madonna di Loreto. Qui si recavano in pellegrinaggio quanti, per impedimenti fisici, non potevano recarsi al Santuario.

Chiesa dei Cappuccini dove all’interno è conservata un’opera di grande importanza “La Madonna dell’Insalata” attribuita a Caravaggio e sull’altare maggiore è visibile una “Madonna di Loreto” realizzata dal Pomarancio.

DA INSERIRE NELL’ITINERARIO LAURETANO:  

La visita allaChiesa di San Vito, patrono di Recanati, con la facciata realizzata dal Vanvitelli.

Il Museo civico di Villa Colloredo Mels che conserva, tra le tante opere d’arte, tre importanti quadri di Lorenzo Lotto: L’Annunciazione, il Polittico di San Domenico e la Trasfigurazione.

L'Annunciazione Lorenzo Lotto
L’Annunciazione Lorenzo Lotto

I LUOGHI DELL’INFINITO LEOPARDIANO  

Degni di nota, alcuni luoghi leopardiani famosi nel mondo:

– Casa Leopardi, dove vive tutt’ora la famiglia, aperta al pubblico la sala della biblioteca con circa 25.000 volumi che riporta alla mia mente le lezioni di Letteratura italiana sulle poesie leopardiane degli anni universitari.

Tra i libri della biblioteca alcuni volumi “proibiti” come il Decameron di Boccaccio. Appesi alle pareti i temi di Giacomo e i suoi fratelli che gareggiavano in singolari competizioni a colpi di penna indette dal Conte Leopardi.

– La Piazzola del Sabato del villaggio, antistante il palazzo della famiglia; la sommità del Monte Tabor, conosciuto come il Colle dell’Infinito.

4 TAPPA | LORETO – LA SANTA CASA 

Ci accorgemmo di essere sulla strada di Loreto dal momento che incontravamo tanti pellegrini che andavano e venivano. E non solo si trattava di gente da poco, ma anche di persone ricche, che facevano il viaggio a piedi vestiti da pellegrini; alcuni si facevano precedere da uno stemma e dal Crocifisso e vestivano una livrea.

Michel de Montaigne, Journal de voyage en Italie, Burges 1965


La citazione di Montaigne apre il mio racconto sull’ultima tappa verso la Santa Casa di Loreto. Il luogo a cui anela ogni pellegrino in marcia sulla Via Lauretana.

Lo spettacolo che si presenta davanti gli occhi dei pellegrini supera di gran lunga le aspettative. Una Basilica maestosa, ricca di tesori artistici e traboccante di spiritualità.

La cupola della Basilica in stile rinascimentale, con un diametro di 22 metri è la terza in Italia per grandezza, fu affrescata dal Pomarancio. All’interno è custodita la Santa Casa di Nazareth dove la Vergine Maria ricevette l’Annunciazione. E’ una piccola costruzione di 9,50 metri x 4 formata da tre pareti di mattoni in terracotta priva di fondamenta.

Loreto Basilica Santa Casa
Particolare della Santa Casa

Il rivestimento marmoreo della Santa Casa fu ideato dal Bramante. Tanti artisti illustri si dedicarono alle decorazioni del Santuario: Luca Signorelli, Melozzo da Forlì, Federico Zuccari e Cesare Maccari che rinnovò il ciclo pittorico della cupola sostituendo gli affreschi danneggiati del Pomarancio.

La casa era costituita da una parte scavata nella roccia che è ancora oggi visibile presso la Basilica dell’Annunciazione di Nazareth. Le dimensioni dell’abitazione coincidono con quelle del “foro” rimasto dove prima si trovava.

MOMENTI DI PREGHIERA NELLA SANTA CASA DI LORETO

Ogni giorno alle ore 12.00 recita dell’Angelus in piazza della Madonna
Venerdì pomeriggio alle 17.00 Santa Messa a seguire processione e benedizione eucaristica in piazza
Sabato sera alle ore 21.00 recita del Rosario con fiaccolata
Sabato, da Maggio a Ottobre, dalle ore 7.00 recita del Rosario lungo la Scala Santa
Info: 0719747213
Sito web: www.santuarioloreto.it/

La statuetta della Madonna venerata all’interno della piccola casa ha il volto scuro tipico delle icone dell’antichità rese scure dal fumo delle lampade o dall’olio delle candele.

Miniatura della Santa Casa
Miniatura della Santa Casa

La Basilica è fortificata con un cammino di ronda dei veri e propri corridoi coperti. Inoltre, nella parte alta interna della costruzione, dietro i camminamenti, si trovavano gli alloggi delle guardie.

ORARI DELLA SANTA CASA DI LORETO

Info: apertura 06.15 – chiusura 19.00
Sante Messe feriali: 7.00, 7.30 (Santa Casa), 8.30, 10.00, 11.00, 16.30, 18.00.
Sante Messe festivi: 7.00, 8.30, 10,00, 11.30, 12.00 /Basilica Inferiore)16.00, 17.00, 18.00.
Confessioni: feriali ore 7.00 – 11,30 | 15.30 – 18.30. Festivi ore 7.00 – 12.00 | 15.30 – 18.30

Il prezioso Museo Pinacoteca raccoglie dipinti, sculture, oggetti, arazzi e maioliche. Nella raccolta di quadri sono di grande importanza i dipinti di Lorenzo Lotto, presente come oblato nel Santurario.

L'Adorazione del Bambino | Lorenzo Lotto
L’Adorazione del Bambino | Lorenzo Lotto
ORARI DEL MUSEO

Tutti i giorni: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 18.00
Biglietti: ingresso gratuito
Informazioni: 0719747198

LEGGI ANCHE: LA APP DELLA VIA LAURETANA E ALTRI CAMMINI RELIGIOSI NEL MONDO

UNA GUIDA TURISTICA NELLE MARCHE? 

Se state cercando una guida che possa accompagnarvi alla scoperta della Via Lauretana da Macerata a Loreto vi consiglio di contattare Stefano D’Amico.
Non ho mai ascoltato nessuno raccontare la storia con la sua passione e il suo entusiasmo. Sul sito web di Stefano potete trovare diverse proposte per visitare i percorsi più suggestivi della spiritualità Medievale nelle Marche!

Per visualizzare il sito web della guida clicca qui.

10 thoughts on “La Via Lauretana da Macerata a Loreto alla scoperta della via mariana

  1. Davvero molto interessante questo itinerario! Già solo a Macerata di cose da vedere ce ne sono parecchie; unendola ai borghi che hai segnalato non può che risultarne un bel weekend all’insegna della cultura

  2. Un itinerario decisamente ricco. Solo Macerata mi ha catturata con la biblioteca e con i piatti tipici. Come sempre i tuoi itinerari non sono mai scontati e riescono a toccare arte, religione, storia e anche buon cibo! 😉

  3. Non sono una turista religiosa, ma già dalla foto di copertina sono stata attrattissima dai luoghi che descrivi. Complimenti! Mi piacerebbe farci un giro. Ps: ma quanto è bella l’Annunciazione di Lorenzo Lotto?!? *_*

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